Studi giraldiani. Letteratura e teatro

La rivista nasce dall’esigenza di promuovere e coordinare le ricerche intorno all’umanista ferrarese Giovan Battista Giraldi Cinthio (1504-1573), al suo contesto storico-culturale, alla sua fortuna, in una prospettiva europea. Oltre che per le potenzialità offerte dallo strumento on line, la rivista si caratterizza anche per la sua dimensione internazionale e interdisciplinare. Intende infatti aprirsi a contributi di ampio respiro, che, nell’affrontare questioni centrali della speculazione giraldiana, al contempo indaghino aspetti peculiari della storia e della teoria letteraria: il sistema dei generi letterari, temi e forme della scrittura poetica e del teatro comico e tragico, il rapporto fra antichi e moderni, storia e finzione,  testo e spettacolo, contenuto e forma,  estro poetico e regole,  obiettivi pedagogici ed edonistici e, in generale,  fra tradizione e innovazione.

Immagine della testata ella rivista

Artemisia Gentileschi, La morte di Cleopatra, olio su tela, cm. 117 x 175,5, Roma, Collezione privata.

(immagine da Wikipedia)


               […] Et che s’hai vinto
L’Egitto, non hai vinta Cleopatra.
Meglio saprò morir, ch’io non son vissa,
Et meglio procurar la libertade
Saprò con la mia morte, che saputo
Non mi ho procurar ben con la mia vita.

(Giovan Battista Giraldi, Cleopatra, Venetia, Appresso Cesare Cagnacini, 1583, Atto V, Scena II, p. 114).