Call for papers n.11 (July 2018)

The Sports Heroes in the Social Imaginary
Editors: Luca Bifulco & Mario Tirino



Heroes can be defined as people expressing exclusive traits of grandeur, which represent for a community exemplary features by virtue of his merits, their unusual superiority, their distance from ordinariness.
Therefore, they become a collective symbol, honoured, commemorated and perhaps adored. But above all, the members of a community can identify themselves with their glory, their uniqueness, trasforming them into a glue of the sense of belonging.
This is also the case of sports heroes. They demonstrate their unique qualities in the high dramaturgical context of sports competition, and within extra-ordinary spatio-temporal coordinates and with glorious traits emerging from the simplicity of everyday life.
Athletic excellence, singular performances, rare skills and uncommon personality make them  potential public spokespersons for a community, wanting to be forged by excellence, embodying some idealized values and relevant collective meanings. The Nation States, a product of modern society like sports, as we know them today, have in fact been able to use the sports hero as a myth and social glue.
However, an athlete becomes a sports hero only when his skills, his talents, his actions fit into effective narratives.
Narratives, in all forms and through all types of media, extends the appeal of the sports ritual, the event and its protagonists, making them memorable and exemplary. Facts need to be converted into structured stories, in order to create that combination of meanings and emotions, which then become the fundamental ingredient for identifying the heroic or mythical depth of the athlete.
An ideal greatness , capable of containing collective dreams and aspirations, as well as that system of reading, ordering and understanding of reality, in all its complex articulations, which represents the consistency of the myth and its ability to transcend time.
However, the greatness and the glory are not obvious. In the context of sports competitions as well as in his real life, the hero lives a biography that alternates downfall and good fortune, and takes charge of personal contradictions, existential or related to his career. Thus, his exemplarity also consists in publicly staging the aporia that characterizes the human condition and that each person faces in his daily life.
The study of the sports hero’s imaginary helps to explore the plurality of dimensions (political, social, cultural, economic) in which the mythical narratives reverberate, in order to question, from different perspectives and disciplinary approaches, some of the possible trajectories and configurations of the relationships between sport, story and society.
The possible topics may include, but are not limited to:


  • Symbols, archetypes and mythologies of sports heroes;

  • Phenomenology of sports heroes in classical and contemporary imaginary (literature, cinema, television, theatre, etc.);

  • The sports imaginary between global processes and national and local identity constructions;

  • The mythology of sports heroes in the processes of building historical memory and collective memory;

  • The political dimension of the athlete’s myth, in relation to the construction of consensus, community ties and conflicts between powers, institutions and subjects;

  • The sports heroes as a star: construction of celebrity and spectacular forms of celebration;

  • The bodily dimension of the sports heroes;

  • Tools, technologies, materials of sports heroism;

  • The sports imaginary as a place of hybridization between symbol and merchandise.


Deadline for submission of abstracts: February, 20th, 2018 
Communication to the authors: February, 27th, 2018
Deadline for submission of papers: April, 10th, 2018
Referees communications: May, 29th, 2018
Deadline for submission of final revision: June, 12th, 2018
Proposals may be submitted in Italian, English, Spanish and French, and sent simultaneously to: rivistaimago@gmail.com; luca.bifulco@unina.it; mario.tirino@gmail.com.



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L’eroe sportivo nell’immaginario sociale
Editors: Luca Bifulco & Mario Tirino

Un eroe può essere definito come colui che esprime tratti di grandezza esclusivi, che assume per una comunità fattezze esemplari in virtù dei suoi meriti, della sua inconsueta superiorità, della sua distanza dall’ordinarietà. Per questo, egli diventa un simbolo collettivo omaggiato, commemorato, magari adorato. Ma, soprattutto, i membri di una comunità si possono identificare nella sua gloria, nella sua unicità, facendone un collante del senso di appartenenza.
Questo accade anche per l’eroe sportivo. Egli dimostra le sue qualità uniche in un contesto ad alta componente drammaturgica, quello della competizione sportiva, all’interno di coordinate spazio-temporali extra-ordinarie e dai tratti gloriosi, che fuoriescono dall’esiguità della quotidianità. Eccellenza atletica, prestazioni singolari, abilità rare e personalità poco comune lo rendono un potenziale portavoce pubblico di una comunità, che si desidera forgiata dall’eccellenza, incarnandone alcuni valori idealizzati e i significati collettivi rilevanti. Gli Stati-nazione, prodotto della società moderna al pari degli sport per come li conosciamo oggi, non a caso hanno potuto utilizzare l’eroe sportivo come mito e collante sociale.
Ma un atleta diventa eroe sportivo solo quando le sue abilità, le sue doti, le sue azioni si inseriscono in narrazioni efficaci. È il racconto, in qualsiasi sua forma e attraverso ogni tipologia mediale, che amplia il fascino del rituale sportivo, dell’evento e dei suoi protagonisti, rendendo costoro memorabili ed esemplari. I fatti hanno bisogno di convertirsi in storie più o meno strutturate, in modo da forgiare quella combinazione di significati e di emozioni che creano iniziale interesse, diventando poi l’ingrediente fondamentale per individuare lo spessore eroico o mitico dell’atleta. È nella narrazione che si costruisce una grandezza ideale, capace di contenere sogni e aspirazioni collettive, così come quella griglia di lettura, di ordinamento e comprensione del reale, in tutte le sue complesse articolazioni, che rappresenta la consistenza del mito e la sua capacità di trascendere il tempo.
La grandezza e la gloria non sono, però, scontati. L’eroe, nel contesto delle competizioni sportive così come nella sua vita reale, vive una biografia che alterna rovesci e fortune, e si fa carico di contraddizioni personali, esistenziali o legate alla sua carriera. Ebbene, anche in ciò si esprime la sua esemplarità, vale a dire nel mettere in scena pubblicamente le aporie che caratterizzano la condizione umana e che ogni persona affronta nella sua quotidianità.
Lo studio dell’immaginario dell’eroe sportivo, così, contribuisce ad esplorare la pluralità di dimensioni in cui si riverberano le narrazioni mitiche (politica, sociale, culturale, economica), nell’ottica di interrogare, da diverse prospettive e approcci disciplinari, alcune tra le possibili traiettorie e configurazioni delle relazioni tra sport, racconto e società.
La call invita gli studiosi interessati ad inviare contributi relativi specialmente (ma non esclusivamente) a:



  • Simbologie, archetipi e mitologie dell’eroe sportivo 

  • Fenomenologia dell’eroe sportivo nell’immaginario classico e contemporaneo (letteratura, cinema, televisione, teatro, ecc.)  

  • L’immaginario sportivo tra processi globali e costruzioni identitarie nazionali e locali 

  • La mitologizzazione dell’eroe sportivo nei processi di costruzione della memoria storica e della memoria collettiva 

  • La dimensione politica del mito dell’atleta, in relazione alla costruzione del consenso, ai legami comunitari e ai conflitti tra poteri, istituzioni e soggetti 

  • L’eroe sportivo come divo: costruzione della celebrità e forme spettacolari di celebrazione 

  • La dimensione corporea dell’eroe sportivo 

  • Strumenti, tecnologie, materiali dell’eroismo sportivo 

  • La costruzione mediatica dell’immaginario sportivo 

  • L’immaginario sportivo come luogo d’ibridazione tra simbolo e merce 


Deadline degli abstracts: 20 Febbraio 2018 
Comunicazione agli autori entro il 27 Febbraio 2018 
Deadline dei papers: 10 Aprile 2018 
Comunicazione dei referee: 29 maggio 
Revisione finale entro il 12 giugno
Le proposte possono essere sottoposte in italiano, inglese, spagnolo e francese, e pervenire contemporaneamente alla redazione e ai curatori utilizzando i seguenti indirizzi: rivistaimago@gmail.com; luca.bifulco@unina.it; mario.tirino@gmail.com.   
Per qualsiasi info o chiarimento non esitate a contattarci. 

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El héroe deportivo en el imaginario social
Editores: Luca Bifulco y Mario Tirino

 

Un héroe puede ser definido como alguien que expresa rasgos exclusivos de grandeza, que adopta para una comunidad connotaciones ejemplares gracias a sus méritos, a su superioridad inusual, a su distancia con respecto a lo ordinario. Por eso, se convierte en un símbolo colectivo homenajeado, conmemorado, e incluso adorado. Pero, sobre todo, los miembros de una comunidad pueden identificarse con su gloria, su unicidad, haciendo de él un nexo para el sentido de pertenencia.
Esto sucede también en el caso del héroe deportivo. Él demuestra sus calidades únicas en un contexto de alto nivel de dramaturgia –el de la competición deportiva– dentro de coordenadas espacio-temporales extra-ordinarias y de características de gloria, que salen de la estrechez de la cotidianidad. Excelencia atlética, prestaciones únicas, habilidades raras y personalidad poco común hacen de él un potencial portavoz público de una comunidad, que desea verse forjada por la excelencia, haciendo suyos algunos valores idealizados y los significados colectivos relevantes. No es baladí que los estado-naciones, producto de la sociedad moderna así como de los deportes tal como los conocemos hoy en día, hayan podido utilizar al héroe deportivo como mito y nexo social.
Pero un atleta se convierte en héroe deportivo solo cuando sus habilidades, su talento y sus acciones se insertan en narraciones eficaces. Es el cuento, en cualquier forma y a través de cualquiera tipología mediática, lo que amplía el atractivo del ritual deportivo, del evento y de sus protagonistas, convirtiéndolos en memorables y ejemplares. Los hechos necesitan transformarse en historias más o menos estructuradas, de tal manera que puedan forjar aquella combinación de significados y emociones que al principio crean interés y que luego llegan a ser el ingrediente fundamental para determinar el alcance heroico o mítico del atleta. Es en la narración donde se construye una grandeza ideal, capaz de contener sueños y aspiraciones colectivas, así como aquella tabla de lectura, de ordenación y comprensión de lo real, en todas sus complejas articulaciones, que representa la consistencia del mito y su capacidad de trascender el tiempo.
Grandeza y gloria no son, sin embargo, obvios. El héroe, en el contexto de las competiciones deportivas, así como en su vida real, vive una biografía que alterna reveses crueles y fortuna y se hace cargo de contradicciones personales, existenciales o vinculadas a su carrera profesional. Ahora bien, también en eso se expresa su ejemplaridad, es decir, en escenificar públicamente las aporías que caracterizan la condición humana y que cada persona enfrenta en su cotidianidad.
El estudio del imaginario del héroe deportivo, por tanto, contribuye a explorar la pluralidad de las dimensiones (política, social, cultural, económica) en las que resuenan las narraciones míticas, para interrogar desde diferentes perspectivas y enfoques disciplinares algunas de las posibles trayectorias y configuraciones de las relaciones entre deporte, narración y sociedad.
Invitamos a los investigadores para que envíen sus artículos vinculados en particular (aunque no exclusivamente) a los siguientes temas:


  • Simbologías, arquetipos y mitologías del héroe deportivo.

  • Fenomenología del héroe deportivo en el imaginario clásico y contemporáneo (literatura, cine, televisión, teatro, etc.).

  • El imaginario deportivo entre procesos globales y construcciones identitarias nacionales y locales.

  • La mitologización del héroe deportivo en los procesos de construcción de la memoria histórica y de la memoria colectiva.

  • La dimensión política del mito del atleta, en relación con la construcción del consenso, con los vínculos comunitarios y los conflictos entre poderes, instituciones y sujetos.

  • El héroe deportivo como celebridad: construcción de la celebridad y formas espectaculares de celebración.

  • La dimensión corpórea del héroe deportivo.

  • Herramientas, tecnologías, materiales del heroísmo deportivo.

  • La construcción mediática del imaginario deportivo.       

  • El imaginario deportivo como lugar de hibridación entre símbolo y mercancía.


Fecha límite de entrega de los resúmenes: 20 de febrero de 2018.
Comunicación a los autores hasta el 27 de febrero de 2018.
Fecha límite de entrega de los artículos: 10 de abril de 2018.
Revisión final hasta el 12 de junio.
La propuestas pueden estar redactadas en italiano, inglés, francés y español, y han de enviarse a la redacción y a los editores utilizando las siguientes direcciones de email:
rivistaimago@gmail.com; luca.bifulco@unina.it; mario.tirino@gmail.com.
Para cualquier información o duda no dudéis en contactar con nosotros.