Il corpo ri-vestito tra tecnologie e flussi mediali

Sebastiano Nucera

Abstract


Abstract
Numerosi studi dimostrano, in modo inequivocabile, la mediazione delle tecnologie nella costruzione e ristrutturazione dei rapporti e delle relazioni tra individuo, tempo, spazio e memoria. Tuttavia, nell’era dei media mobili caratterizzata dalla frammentazione, rilocazione, desincronizzazione e personalizzazione delle nuances quotidiane, il ruolo del corpo sembra essere stato spogliato della sua “natura totale” e declinato alla stregua di una struttura metasememica che veicola significati correlati al contesto. L’obiettivo di questo lavoro è quello di analizzare la corporeità come una frequenza ri-vestita di tecnologie che produce e subisce differenti cumulatività frutto di processi esattativi obbedienti a criteri di razionalità ecologica.

Numerous studies unequivocally demonstrate the mediation of technology in the construction and renovation of the relationships between the individual, time, space and memory. However, in the era of mobile media characterized by fragmentation, relocation, desynchronization and customization of every day nuances, the role of the body seems to have been stripped of its “total nature” and lowered to a metasemem structure that transmits meanings related to the context. The goal of this work is to analyse the corporeality as a frequency re-expressed in technologies that produce and undergo different cumulativeness from exaptative processes obedient to ecological rationality criteria.

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