I “PRIMORDI” DELL’EDUCAZIONE DEI CIECHI.

Simona Gatto

Abstract


Scopo del presente contributo è quello di analizzare le tappe più significative della storia dei ciechi ed i primi tentativi della loro educazione. Valorizzare la dimensione storica della Pedagogia speciale significa avvalersi del passato con intelligenza e spirito critico, cogliere tutto ciò che ha ancora da dirci per delineare un futuro sempre più rispondente alle necessità dei soggetti in difficoltà. L’Italia e La Francia costituirono un nodo centrale di riflessione pedagogico-specialistica nell’ambito della minorazione visiva. Focalizzerò l’attenzione anche su due importanti autori Augusto Romagnoli e Pierre Villey iniziatori della tiflopedagogia. Tracciare un percorso di ricostruzione delle tappe più significative della storia dei ciechi si configura come un modo attraverso cui si può e si deve promuovere la cultura inclusiva.

The Purpose of this article is to analyze the most meaningful steps of the history of the blind and the first attempts of education that concern them. To enhance historical dimension of the special Education means to use the past with intelligence and critical spirit. In order to delineate a future that is more and more answering to the needs of the subjects in difficulties. Italy and France were a central point of pedagogical reflection in the field of the visual impairment. I will also focus the attention on two important authors August Romagnoli and Pierre Villey beginnerss of the tiflopedagogy. To trace a recostruction of the most significant steps in the history of the blind is a way through which we can and must promote the inclusive culture.

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