Messanae Universitas Studiorum

L’impatto Psicologico e i bisogni dei caregivers di pazienti in Stato Vegetativo e di Minima Coscienza

Corallo, Francesco and Baglieri, Annalisa and De Luca, Rosaria and Marino, Silvia and Bramanti, Placido (2017) L’impatto Psicologico e i bisogni dei caregivers di pazienti in Stato Vegetativo e di Minima Coscienza. In: Atti della Accademia Peloritana dei Pericolanti - II Classe di Scienze Medico-Biologiche. Accademia Peloritana dei Pericolanti, Messina, pp. 37-42. ISBN 978-88-85864-01-6

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Abstract

L’approccio assistenziale e riabilitativo alle persone in condizioni di bassa responsività dovuta ad un danno delle strutture cerebrali, rappresenta un problema di grande rilevanza medica e sociale poiché il numero e l’aspettativa di vita di individui in tale stato è in progressivo aumento in tutti i paesi industrializzati, parallelamente da un lato al progresso delle conoscenze e delle tecniche nel campo della Rianimazione, dall’altro al miglioramento della qualità dell’assistenza (nursing).Il numero dei pazienti che vivono in una condizione di stato vegetativo o di minima coscienza in Italia non è noto; le stime più attendibili parlano di un’incidenza tra lo 0,5 ed il 4 /100.000 per i solistati vegetativi attestandosi tale stima sul 3/100.000 pari a circa 1500 persone. Si tratta, in ogni caso,di persone che non sono in grado di provvedere autonomamente ai bisogni primari della vita e che necessitano di essere sostenute ed accudite in tutte le loro funzioni, anche le più elementari [1]. Il Piano Sanitario Nazionale prevede, per tutte le persone affette da disabilità cronica e particolarmente vulnerabili, la promozione di una rete integrata di servizi sanitari e sociali per l’assistenza attraverso il miglioramento e la diversificazione delle strutture sanitarie al fine di perseguire il miglioramento della qualità della vita delle persone disabili e dei propri familiari.Come per altre malattie e disabilità di lunga durata, il tema degli Stati Vegetativi (SV) propone la necessità di ripensare il tradizionale approccio clinico. Diviene determinante una particolare attenzione alle esigenze delle reti di cura, composte dai familiari e da altri prossimi al malato, oltre che degli operatori o équipe professionali intercettate. I componenti del sistema di cura a malati in SV sono fortemente provocati sotto il piano emotivo della percezione soggettiva. Un coordinamento di 19 Ordini dei Medici, tra cui quello di Messina, rappresentato dall’IRCCS Centro Neurolesi “Bonino Pulejo”, ha costituito un gruppo di studio, composto da medici, neurologi, psicologi, rianimatori e riabilitatori al fine di approfondire le conoscenze sullo stato di coscienza variamente rilevabile nelle persone in stato vegetativo persistente

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Subjects: M.U.S. - Miscellanea > Atti Accademia Peloritana > Classe di Scienze Medico-Biologiche > 2012
M.U.S. - Miscellanea > Atti Accademia Peloritana > Classe di Scienze Medico-Biologiche
Depositing User: Mr Nunzio Femminò
Date Deposited: 10 Jan 2018 14:35
Last Modified: 23 Feb 2018 13:51
URI: http://cab.unime.it/mus/id/eprint/5243

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