Currò, Melania (2018) Come la bocca inganna la mente neurogastronomia: la costruzione del sapore. Laurea thesis, UNSPECIFIED.
|
Text
INDICE TESI.pdf Restricted to Solo utenti registrati Info |
|
|
Text
TESI docx - Copia.pdf Restricted to Solo utenti registrati Info |
Abstract
“Perché a me piace così tanto l’anguria, e a te no?”. Da lì iniziò il mio viaggio. Decisi di approfondire quella scienza del mangiare che mette in luce le complesse interazioni tra i sensi e il cervello: la neurogastronomia. “Di fatto si tratta dell’unione dell’arcinoto termine gastronomia - inventato dagli antichi greci per indicare il mangiare e il vivere bene, e reso popolare in Francia all’inizio del diciannovesimo secolo - e del prefisso neuro, che serve a introdurre l’aspetto neuroscientifico”. È così che Gordon Shepherd, professore di fama mondiale di Neurobiologia alla Yale Medical School, nonché ideatore del termine, descrive questa disciplina scientifica da poco affrontata. Lo studio di come il cervello crea la percezione del sapore e come questo si inserisce nella cultura dell’uomo. Ciò include tutti gli ambiti rilevanti come il cibo, gli chef, le arti culinarie, la neuroscienza, la psicologia, l’evoluzione umana e lo sviluppo infantile, specialmente i meccanismi della mente che sono coinvolti nell’apprendimento e nella memoria, nelle emozioni, motivazioni e ricompense.
| Item Type: | Tesi (Laurea ) |
|---|---|
| Subjects: | Scienze Chimiche |
| Dipartimento: | Dipartimento di Scienze biomediche, odontoiatriche e delle immagini morfologiche e funzionali |
| Depositing User: | Mrs Cettina Cosenza |
| Date Deposited: | 23 Jul 2018 13:29 |
| Last Modified: | 25 Jul 2018 07:31 |
| URI: | http://cab.unime.it/tesi/id/eprint/3219 |
Actions (login required)
![]() |
View Item |
