Reddito minimo in Italia e in Europa: analisi degli indici di povertà

Cingolani, Stefania (2018) Reddito minimo in Italia e in Europa: analisi degli indici di povertà. Laurea thesis, UNSPECIFIED.

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Abstract

Per ovviare alla piaga della povertà e offrire un aiuto alle persone indigenti,economisti e pensatori che si sono susseguiti nel corso della storia hanno elaborato vari sistemi di sostegno adottabili dagli Stati. Tra questi, gli unici due che hanno poi trovato effettiva applicazione sono stati il Reddito di cittadinanza e il Reddito minimo. Il primo tra i due è il sussidio universale per eccellenza che, a causa dei costi ingenti, ha avuto però scarsa diffusione. Il secondo è invece largamente diffuso. Proprio in Europa, il parlamento europeo con risoluzione 2010/2039(INI) del 20 ottobre 2010 ha espresso uno specifico indirizzo ai vari Stati, sollecitandoli, qualora non lo avessero ancora fatto, ad introdurre nei propri ordinamenti forme di reddito minimo. Ad oggi è stato adottato da tutti gli Stati e solo la Grecia ne resta esclusa. L’Italia ha invece introdotto la sua prima forma di Reddito minimo in scala nazionale a fine 2017. In precedenza erano state avviate delle sperimentazioni i cui risultati non sono riscontrabili, in quanto nella quasi totalità dei casi le varie forme di sussidi non erano stati affiancati da un processo di monitoraggio che potesse consentire di valutarne l’effettiva efficacia.

Item Type: Tesi (Laurea )
Subjects: Scienze Economiche e Statistiche
Dipartimento: Dipartimento di Economia
Depositing User: Mrs Cettina Cosenza
Date Deposited: 28 Aug 2018 09:23
Last Modified: 28 Aug 2018 09:37
URI: http://cab.unime.it/tesi/id/eprint/3406

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