Giudice e razza

Agostino, Giovanni (2018) Giudice e razza. Laurea Magistrale thesis, UNSPECIFIED.

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TESI DI LAUREA DI GIOVANNI AGOSTINO (374744).pdf
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Abstract

Il Governo fascista, fin dall’inizio del regime, mette in primo piano lo studio della razza; le ragioni non sono filosofiche o scientifiche, bensì pratiche, realistiche e talvolta opportunistiche. Con il concetto di razza si misura il valore della persona umana sulla base delle diversità naturalistiche, dunque si gerarchizza tali diversità per individuare nel globo terrestre razze inferiori e superiori al fine di subordinare gruppi umani ad altri. Il regime prende spunto da diversi studi , tra cui quelli del noto biologo francese Georges Cuvier. Nell’ opera “Le règne animal” del 1817, egli trova profondamente differenziate tre grandi razze umane: la caucasica o bianca, la mongolica e l’etiopica. Se la razza etiopica è rimasta barbara, senza aver dato origine ad alcuna civiltà, e la razza mongolica ha formato grandi imperi sulla base di civiltà rimaste stazionarie, la caucasica ha dato origine a delle civiltà fondate prevalentemente sul progresso.

Item Type: Tesi (Laurea Magistrale)
Subjects: Scienze Giuridiche
Dipartimento: Dipartimento di Giurisprudenza
Depositing User: Mrs Cettina Cosenza
Date Deposited: 17 Sep 2018 07:08
Last Modified: 17 Sep 2018 07:08
URI: http://cab.unime.it/tesi/id/eprint/3554

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