VACCARO, VALENTINA (2018) PROCESSI COGNITIVI, MUSICA E LINGUAGGIO NELL’APPRENDIMENTO DEL FRANCESE L2. Laurea thesis, UNSPECIFIED.
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Abstract
Lo studioso Leonard Bloomfield nel 1942 definisce l’apprendimento della lingua straniera(L2)come un continuo processo di imitazione del parlante nativo e di riflessione sul linguaggio. François Gouin, inoltre, sostiene che l’organo a cui bisogna prestare attenzione nel processo di apprendimento della L2 non è l’occhio, bensì l’orecchio. Egli pone dunque l’accento sull’oralità della lingua, da considerare come materia sonora che bisogna ascoltare ripetutamente. Inserendo tale concetto nella linguistica pedagogica del XIX secolo, Gouin riteneva che la glottodidattica si basasse su tre elementi fondamentali: il verbo, su cui si fonda ogni proposizione, la modalità, che dà importanza a ogni sfumatura di significato, e la funzione che permette alle parole di legarsi tra loro. In seguito, il filologo inglese Henry Sweet propose il Metodo Progressivo, secondo cui la lingua è un connubio di elementi fondati sulla razionalità (come la grammatica) e altri basati, al contrario, sull’irrazionalità (come il lessico).
| Item Type: | Tesi (Laurea ) |
|---|---|
| Subjects: | Scienze dell'Antichità, Filologico-Letterarie e Storico-Artistiche |
| Dipartimento: | Dipartimento di Civiltà antiche e moderne |
| Depositing User: | Dott.ssa Santina Francolino |
| Date Deposited: | 04 Feb 2020 06:35 |
| Last Modified: | 04 Feb 2020 06:35 |
| URI: | http://cab.unime.it/tesi/id/eprint/4578 |
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