La donazione

La moglie, Dina Rinaldi, e la figlia Erica, rispettando un desiderio più volte espresso dallo Zveteremich, hanno donato all’Università di Messina la sua biblioteca, preziosa non solo e non tanto per la dotazione libraria (più di 700 volumi monografici, alcuni rarissimi, e i periodici, più di 60, alcuni completi) ma anche, soprattutto, per l’archivio di inestimabile valore, contenente manoscritti e dattiloscritti inediti, sceneggiature e riduzioni per il cinema, il teatro e la televisione, carteggi con eminenti personalità della cultura mondiale, materiale iconografico (con disegni dello stesso Zveteremich). Tutto questo materiale costituisce il “Fondo P. A. Zveteremich” ospitato oggi nei locali della Biblioteca di Area Umanistica, Polo Annunziata, presso il Dipartimento di Civiltà antiche e moderne. Nel catalogo elettronico collettivo d’ateneo sono inseriti i record bibliografici relativi alle monografie e ai periodici, costituenti il materiale bibliografico del Fondo P. A. Zveteremich.

L’archivio
La Biblioteca