La valorizzazione del dialetto nella didattica della lingua: il caso della scuola elementare di Lecce negli anni Venti

Anna Colaci

Abstract


Il seguente saggio intende ricostruire l’importanza e la valorizzazione pedagogica del dialetto negli anni Venti del Novecento, grazie al metodo “dal dialetto alla lingua” voluto da Giuseppe Lombardo Radice che favorì la sostituzione del tradizionale libro di grammatica italiana con il libro di “traduzione” dal dialetto, rivoluzionando in qualche modo le basi dell’insegnamento della grammatica italiana. Nello specifico, il saggio, secondo una prospettiva didattico-pedagogica, si focalizza sulla ricostruzione della valorizzazione del dialetto all’interno dell’istruzione elementare di Lecce, analizzando un manualetto originale, non riedito, in uso nelle scuole elementari di Lecce in quel periodo, dal titolo I tesori del nostro dialetto, a dimostrazione che il pensiero pedagogico e l’azione politica di G. L. Radice hanno segnato una vera e propria svolta per ciò che concerne l’educazione linguistica.

The present essay aims at reconstructing the importance and the pedagogic evaluation of the dialect in the Twenties of the XX century, thanks to the methodology “Dal dialetto alla lingua” (From the dialect to the Italian language) wanted by Giuseppe Lombardo Radice, which eased the substitution of the traditional book of Italian grammar with the book of “translation” from dialect, operating in some way a revolution in teaching the Italian grammar. In particular, following a didactic-pedagogical perspective, the essay focuses on the reconstruction of the evaluation of the dialect in the elementary education in Lecce, analyzing an original manual, which has never been re-published, utilized in elementary schools in Lecce in the mentioned period, titled “I tesori del nostro dialetto” (the treasures of our dialect), demonstrating that the pedagogical thought and the political action of G. L. Radice represented a real turning point in linguistic education.

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